Menu
Seguenza PaginaIniziale
Attualità Musica&Cinema
Sport Letteratura Satyricon
Attività della Scuola
Articoli in questa sezione
Poesie Poesia con commento
Pensieri e aforismi
|Recensioni Il codice da Vinci
Cento colpi di spazzola L'alchimista
La tempesta Harry Potter
La fattoria degli animali Frankenstein
La luna e i falò Un caso terribile
Ethan Frome Mia cugina Rachele Cecità
L'amore ai tempi del colera Il
nome della rosa
Pensieri ed aforismi
1.La felicità dell'uomo risiede nell'incoscienza dei propri limiti.
***************
2.Tutte le azioni che hanno un senso divengono belle non appena quest'ultimo
viene scoperto, purchè esse vengano svolte in un lasso di tempo che
non le renda monotone e noiose.
***************
3. Perchè viviamo? Che scopo ha la nostra monotona esistenza che si
basa esclusivamente sull'attesa di un qualcosa che mai arriva? Che scopo ha
la cultura? Perchè mai devo sacrificare la mia esistenza allo studio?
Quando morirò anche io verrò dimenticato, cancellato. Anche
io diventerò polvere di polvere. Non riesco tuttavia a non farlo...Il
mio unico modo per sfogarmi è scrivere, vedo nella letteratura l'unico
modo per immortalarmi nel mondo. Datemi carta e penna!
***************
4. La filosofia è una donna bellissima che alle prime radiose luci
del mattino si trucca allo specchio...La letteratura e la poesia sono i suoi
trucchi.
**************
5. Cos'è mai la solitudine? Io ho sempre la compagnia della mia mente,
che nel bene e nel male mi accompagnerà anche quando terminerò
questa esperienza terrena...A che scopo drogarsi? A che scopo cancellare questa
fedele compagna, mai invidiosa e mai traditrice? La mente umana è una
grande miniera d'oro; l'uomo deve essere un bravo minatore.
**************
6. Le mie tesi sono state puntualmente smentite da un filosofo che è vissuto
circa 400 anni prima di me...Altre sono state, dopo lunghe e travagliate ore
di pensiero, smentite da me stesso. La mia mente continuerà a cimentarsi
in nuove "scoperte" false. Mentre la mia vita continuerà
a consumarsi, fin quando su di un letto, mi accorgerò di non essere
giunto a niente, e rimpiangerò questo tempo che sto spendendo per giungere
al nulla. La cosa che più mi manca è inoltre la complicità del
mondo... La maggioranza della gente se dichiaratamente esprimessi i miei pensieri
direbbe che sono soltanto vaneggiamenti di un pazzo; perchè mai non
faccio parte di quella massa di persone, che va avanti ignorante di tutto?
Che non si "corrode", "macera" e "disintegra"
alla ricerca del vero? Perchè non sono nato col paraocchi anche io?
***********
7. Che diritto ho io di provare tristezza? Quale male hanno fatto molti per
dover subire questo? Perchè non sopporto la mia realtà, se è
tra le migliori esistenti? Come faccio ad essere felice? Come fanno gli altri
a pensare che potrei esserlo? Soffro, soffro, soffro, mille volte più
degli altri... Meglio cieco, sordo, mutilato, tagliato, con arti penzolanti
e sangue caldo e sgorgante che zampilla da tutto il corpo... meglio soffrire
fisicamente in eterno, ma trovare un senso per cui lo si fa...che vivere assiduamente
alla ricerca dell'inesistente.
Carmelo Lo Vecchio