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|Intervista agli insegnanti: De Luca, Doddis,
Florio, Alvaro, Portortì,
Smedile, Cammaroto,
Artemisia, Arcaria
Intervista a Giovanni Maria Florio insegnante di Matematica e Fisica.
Segni particolari: Occhialini da fisico.
Look: Da uomo maturo.
Un aggettivo per definirlo: Disponibilissimo con tutti in
ogni momento.
1) Cosa l'ha spinta nella sua scelta professionale?
Molto il caso, perchè non era questa la mia scelta iniziale
2) Qual è il ricordo più bello in questi anni di insegnamento?
Non saprei indicare un ricordo particolarmente bello. Ci sono diverse cose.
Sicuramente sono molto legato al ricordo del periodo in cui insegnavo al "Cuppari":
tutto era diverso lì ; arrivare in quell'ambiente così bello
proprio dal punto di vista paesaggistico era qualcosa di speciale per me.
Ogni mattina così non era uno sforzo raggiungere la scuola perchè
si stava davvero bene.
3) Qual è stata la sua più grande gaffe?
Faccio tanti errori di calcolo, in maniera particolare per quanto riguarda
l'algebra. Da un certo punto di vista questo è positivo, in quanto
lascio spazio ai miei alunni per correggermi.
4) Un'esperienza che volentieri dimenticherebbe.
Mi piacerebbe dimenticare qualche esame di stato degli ultimi anni.
5) Visto che si parla tanto di autovalutazione : da uno a dieci che voto si darebbe come insegnante ?
Beh, ci sono tanti parametri però, dovendo dare un voto,mi darei un
bel 7.
6) La sua più grande soddisfazione professionale.
( Tentenna ) Domanda carogna questa, eh?! Posso dirvi che ho modo di testare
i risultati ottenuti dal mio insegnamento durante le "olimpiadi di fisica".
Essendoci molti ragazzi provenienti da diverse scuole, ho modo di vedere come
si rapportano e che risultati ottengono i miei alunni. Purtroppo, non è
mai successo che uno dei miei alunni ottenesse risultati significativi, quindi,
in fin dei conti, si può dire che questa soddisfazione professionale
ANCORA L'ASPETTO.
7) Dica qualcosa ad un suo collega.
Al professore Scimone : Mi fai andare in pensione al posto tuo?
8) Un aggettivo da riferire al preside tra :
- AFFASCINANTE -AUTORITARIO - C'E' DI MEGLIO
Affascinante non potrei mai dirlo. Diciamo "paterno" poichè,
pur essendo "autoritario", visto il ruolo che occupa, non l'ho mai
trovato una persona con cui non si può parlare.
9) La sua valutazione da studente nella materia che adesso insegna.
Avevo sette. Nelle versioni di latino, però, regolarmente quattro.
10) Si faccia una domanda.
Cosa ci faccio qui? ( Pił profonda di quanto pensavate eh?!!! )
11) Ci hanno detto che cucina molto bene. Qual è il piatto che le riesce
meglio?
Tutti!
12) Ha mai sbagliato giudizio su un allievo? Ha rimediato?
Probabilmente il mio errore è stato sopravvalutare troppo qualcuno
di loro, in ogni caso te ne accorgi solo quando vanno via.
13) E' più difficile essere insegnanti o alunni?
E' molto pił difficile fare l'insegnante. L'alunno può sempre distrarsi.
Per poter capire dovreste provare per un giorno a improvvisarvi professori
e spiegare tutte le materie di quella giornata: non è assolutamente
facile, anzi, si ha una grande responsabilità.
14) Un aggettivo positivo ed uno negativo su questa scuola.
Positivo : E' ben organizzata, tutto il nostro lavoro è organizzato
.
Negativo : L'eccessiva organizzazione. Poichè sì, è vero,
come ho detto prima, che tutto segue un ordine e quindi, da un lato, questo
è un dato certamente positivo, dall'altro, però, nel momento
in cui ho bisogno di fare qualcosa nell'immediato non mi è possibile.
Bisogna, per esempio, avvertire tre giorni prima per prenotare i locali e
vi sono procedure abbastanza lunghe. In poche parole vengono meno le possibilità
di realizzare in breve ciò che si desidera fare. (Ce ne sarebbero comunque
di cose negative, ma anche positive, da aggiungere: potrei sbizzarrirmi, eh!!!
)