Camera ottica

È per gli artisti del Settecento uno degli strumenti più utili per correggere e precisare la messa a fuoco della realtà così come si offre al campo visivo. È una macchina in cui, per mezzo di uno specchio si riflettono perfettamente gli oggetti esterni.Non è il paesaggio sullo sfondo che si riflette nella camera, ma quello diametralmente opposto, così il disegnatore dà le spalle agli oggetti che vuole rappresentare. Nella torretta A è collocato lo specchio B con inclinazione regolabile mediante un’asta HK: l’immagine convogliata attraverso l’obiettivo convergente contenuto nel tubo C si proietta sul tavolo D dov’è posto il foglio da disegno compreso nel suo telaio. La tavola è tratta dall’Encyclopédie di d’Alambert e Diderot.

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